“IL PICCOLO PRINCIPE”, recital musicale al Teatro Comunale di Atri
Ho il piacere di annunciare che la mia compagnia “Libera Il Cuore” torna in scena con un recital musicale tratto liberamente dall’opera di Antoine De Saint-Exupéry: “IL PICCOLO PRINCIPE”
La compagnia, in collaborazione con il Centro d’Ascolto “Il Sentiero” e il patrocinio dei Comuni di Atri, Pineto, Silvi e il CSV di Teramo sarà in scena il 12 e 13 novembre 2010 presso il meraviglioso Teatro Comunale di Atri.
Gli spettacoli serali avranno inizio alle ore 21.
Per le scuole saranno organizzati due matinée.
Dopo l’esperienza del musical “Il Risorto, opera rock” abbiamo sentito il bisogno di dare e darci un pò di “respiro” con un’opera diversa. Non un musical questa volta bensì un recital musicale. Siamo scesi in campo in prima persona, creando qualcosa dal nulla, partendo dall’opera-capolavoro di Antoine De Saint-Exupéry e con l’aiuto di Noemi Ricci che cura le sceneggiature, le coreografie e l’allestimento delle scene.
Il perché della scelta de “Il Piccolo Principe” è da ricercare nei contenuti e nei messaggi che questo libro ha: molteplici! Il libro parla di amicizia, ma anche di solitudine. Di vanità, di cose superflue alla nostra vita.. ma anche del valore che molte cose attorno a noi hanno e che molto spesso dimentichiamo. Lo spettacolo come lo abbiamo visto noi non è forse “Il Piccolo Principe” per bambini… non è un cartone animato. Quello su cui abbiamo puntato è “l’anima” del principe e le “anime” dei personaggi. Quella che si vedrà sul palco, ad esempio, non sarà certo la volpe “animale”, bensì una persona fisica, con la sua “anima”. Il Piccolo Principe secondo noi è un opera che unisce, crea dibattito, suscita curiosità, confronti, emozioni, fa riflettere e al tempo stesso diverte. E’ un’opera che crea comunione. Questo è il messaggio che speriamo sarà recepito. Ogni giorno incontriamo tante persone nel quotidiano: ognuno può darci qualcosa, ad ognuno possiamo dare qualcosa. Risvegliamo il bambino che è in noi e che siamo stati.
Saremo in scena con una band dal vivo, cantanti, balli, recitazione, musica, poesie, riflessioni, tutto questo in un viaggio fisico e interiore per riscoprire che “non si vede bene che col cuore”.
Vi aspetto.